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Castello di Pomerio

Castello di Pomerio · Via Como, 5 – 22036 Erba (CO)

Castello di Pomerio · L’antico castello è una sede affascinante e scenografica per eventi aziendali, matrimoni e feste private.

Spazi Interni

La sala più suggestiva del primo piano, si incontra passando dal piccolo Atrio delle Armature. Il Salone del Camino è a doppia altezza. E’ utilizzato come zona salotto, soprattutto d’inverno per la presenza di un grande camino nella sala. La veranda del piano terra, ha una parete di vetrate a rialzo elettrico, che crea uno spazio completamente aperto ma al coperto sulla Corte d’Onore.

Questa sala è adatta ai buffet di antipasti e dolci, ed è utilizzata per l’intrattenimento musicale. La veranda è riscaldata e anche in inverno consente di godere della magica atmosfera esterna. Le tre taverne sono zone ideali per angoli a tema.

Spazi Esterni

Il parco che circonda tre lati del castello, è ricco di vegetazione a basso ed alto fusto. Le piante secolari si confondono con le verdi montagne. Il giardino e la zona della Griglieria, sono luoghi ideali per cocktail di benvenuto all’aperto o per lussuosi pic-nic all’inglese. Gli ospiti dei ricevimenti, possono godere degli arredi per un momento di pausa durante i sontuosi banchetti.

Un ponticello in legno collega la zona Benessere con il giardino riservato ai ricevimenti. Una roggia naturale percorre l’intero parco. Crea giochi d’acqua, interrotti da vasche scavate nella roccia, proseguendo sino all’ingresso del Castello.

Il Primo Piano

Le Sale nobili si estendono lungo tutto il lato Ovest del Castello. Affacciano da un lato sul parco con ampie vetrate e dall’altro sulla Veranda del primo piano.  Quest’ultima coincide esattamente con quella al piano terra. Il Salone degli Affreschi ospita sino a 200 ospiti. Gode di pregevoli affreschi trecenteschi di svariati colori caldi e tenui, che consentono ampia scelta alla mise en place delle tavole. Il primo affresco si incontra in prossimità dello scalone nel Torrione e raffigura San Cristoforo. Regge il Bambino con un braccio, mentre nell’altra mano stringe la foglia di palma come suo segno distintivo. Nel salone oltre ad affreschi con disegni geometrici e floreali, è raffigurata la Vergine col Bambino.

 

La Corte Medievale

La Corte d’Onore, con la sua originale pendenza, crea un anfiteatro ideale per intrattenimenti musicali come il Festival Estivo di Musica Classica e per banchetti che prevedano musica dal vivo o da ascolto. Gli ospiti dei banchetti possono trovare ristoro in una zona attrezzata con sedute e tavolini d’appoggio per oltre 200 persone in un unico spazio suggestivo e conviviale. La Corte ha infatti funzione di piazzetta come punto di “ritrovo”. Concilia l’aggragazione anche tra invitati che si incontrano per la prima volta. E’ sede ideale per aperitivi, happy hour e cene di gala all’aperto. Le aziende possono richiedere il montaggio del palco per premiazioni o spettacoli previsti durante gli eventi. Il palco di oltre 30mq può essere richiesto anche per concerti, riti religiosi, sfilate di moda o spettacoli di vario genere.

 

La Storia del Castello di Pomerio 

Il Castello di Pomerio conserva l’antica posizione sul tracciato di quella che è stata un’importante strada romana della “Gallia Cisalpina”. Collegava tra loro Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Il dominio romano aveva offerto protezione alle correnti migratorie dal settentrione. Dal terzo secolo in poi i “barbari” si affacciano alle frontiere. Nel 568 d.C. ci fu l’invasione dei Longobardi, nell’Insubria. Da allora divenne Longobardia o Lombardia. Nel 774 d.C. ultimo re dei Longobardi fu Desiderio. Sconfitto da Carlo Magno, re dei Franchi che dominarono fino all’888 d.C. . La corona di Italia toccò a Berengario I, duca del Friuli. Le guerre chiamarono in Italia Ottone I re di Germania (951 d.C.), eletto successivamente imperatore. Il dominio degli imperatori tedeschi durò fino al 1268. Si consolidò il sistema feudale, sorto ai tempi dei Longobardi e approvato da Carlo Magno. Alcuni documenti parlano di una fortezza che il figlio di Carlo Magno utilizzò come sua base militare. Probabilmente tale fortezza era proprio il Castello di Pomerio. A segnare la storia di Pomerio e del suo castello fu la battaglia di Carcano nel 1160 contro il Barbarossa. Solo le città con un pomerium potevano essere definite Urbes e quindi entità consacrata agli dei. Le fortezze lungo le Mura o sui tracciati di collegamento svolgevano funzione di ristoro e di ospitalità ai viandanti.

Le Camere per gli Ospiti

Il Salone delle Feste comunica con la Sala degli Stemmi. Ricca di affreschi tra cui ben si distinguono gli stemmi araldici delle famiglie che hanno posseduto il maniero lungo la sua storia. Al primo piano, il lato corto a Nord ospita alcune delle Camere di Charme. Riservate agli ospiti dei ricevimenti con Verandina attrezzata a zona relax. Il primo piano come il piano terra ospita sino a 300 ospiti seduti.

 

I Gelsi Secolari

All’interno della Corte sono presenti due originali “pozzi da butto” all’interno dei quali sono stati ritrovati reperti di antichi vasellami e utensilerie dell’epoca. Al museo storico di Erba è possibile prenderne visione ed approfondire la storia del territorio. Per ricevimenti serali è possibile richiedere illuminazioni scenografiche in aggiunta a quella già esistente. Lo scalone in pietra che porta alle suites è utilizzato dalle spose per il lancio del bouquet o per fotografie di gruppo. Al centro della Corte echeggiano due splendidi gelsi secolari a testimonianza del periodo della filanda.

 

La Filanda

In epoche più recenti tra il Settecento e l’Ottocento, il Castello è stato trasformato in filanda dai nobili Corti, titolari di una prestigiosa fileria serica. Al centro della Corte d’Onore echeggiano infatti due splendidi gelsi secolari a testimonianza di quel periodo storico. Ci piace ricordarvi che Como è stata capitale di tale produzione. Riconosciuta in tutto il mondo per il pregio dei filati e della qualità del design. Proprio a Como è possibile visitare il Museo della Seta e il Museo Studio del Tessuto.

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